Sunday Morning dei Velvet Underground suona nella mia cucina mentre preparo il mio New York Cheesecake;
non so voi ma a me piace da morire come dolce e mi rilassa anche molto farlo, sperimentare nuovi ingredienti da aggiungerle per renderlo sempre diverso.
La prima volta che ho mangiato cheesecake è stato un bel pò di anni fà in un posto che si chiama Bibli, e l'ultima volta è quando il mio amico americano "Adamo", lo preparò per me in un Non San Valentino, sicuro di prendermi per la gola. E ci riuscì in tutti i sensi, perchè era davvero molto buono.
UN PO' DI STORIA:
Il cheesecake è un dolce tipico della tradizione americana, per la precisione di New York.
Il cheesecake è preparato con crema fresca di formaggio, e si ritiene che abbia antichissime origini greche; infatti la prima traccia di cheesecake di cui si abbia notizia si ha nel 776 a.C. nell’isola di Delos, in Grecia, come dolce servito agli atleti nei primi giochi olimpici della storia.
I romani, esportarono dalla Grecia la ricetta del cheesecake, che si propagò in tutta Europa, e secoli dopo apparve in America con la ricetta portata dagli immigrati.
Nel 1872 un lattaio americano di nome James L. Kraft, nel tentativo di ricreare il formaggio francese Neufchatel, incidentalmente, inventò il formaggio fresco pastorizzato che poi chiamò Philadelphia, e nel 1880 cominciò la grande diffusione di questo prodotto e il suo utilizzo per la preparazione della moderna cheesecake.
Oggi, i migliori produttori di cheesecake, secondo quanto affermano gli stessi americani, si trovano a New York.
la ricetta:
PER IL FONDO:
250gr di biscotti (io uso i Digestive) - 150gr di burro - 2 cucchiai di zucchero di canna.
PER LA CREMA:
1bustina di vanillina - 20gr di amido di mais -100ml di panna fresca - 1/2 succo di limone - 2 uova intere e 1 tuorlo - 600gr di Philadelphia - 100gr di zucchero.
PER LA COPERTURA BASE:
200ml panna acida o Crème fraiche - 1 bustina di vanillina - 2 cucchiai di zucchero a velo.
PREPARAZIONE :
Prendete una tortiera di 22/24 cm di diametro.
PER IL FONDO:
Mettete i biscotti digestive nel mixer, aggiungendo lo zucchero di canna, quindi sminuzzateli finemente. Ponete il burro a sciogliere in un pentolino; nel frattempo mettete i biscotti sminuzzati in una ciotola e aggiungete a poco a poco il burro sciolto amalgamando per bene il tutto.
Imburrate una tortiera, meglio se a cerchio apribile, del diametro di 22-24 cm; ritagliate un disco di carta forno dello stesso diametro del fondo della tortiera e due strisce della stessa altezza dei bordi, quindi foderate la tortiera stessa.
Versate il composto di biscotti sul fondo e sui lati della tortiera livellando bene il composto aiutandovi con un cucchiaio. Mettete la teglia nel frigo per un’ora
(o per fare prima nel freezer per mezz’ora). Preriscaldate il forno a 180 gradi. Ponete in una capace bacinella le uova, la vanillina e lo zucchero e sbattete il composto affinchè diventi omogeneo. Aggiungete poi il formaggio(se volete un cheesecake più alto, potete aggiungere fino a 150 gr di Philadelphia in più), amalgamandolo bene fino a che diventi ben cremoso e privo di grumi.
Aggiungete al composto, sempre mescolando, il succo di limone, la maizena, due bei pizzichi di sale ed in ultimo senza però montarla, la panna, continuando ad amalgamare tutto insieme.
Versate la crema ottenuta nella tortiera che avrete tolto dal frigorifero(o dal freezer), livellate e infornate a 180° per 30 minuti, poi abbassate la temperatura a 160° per altri 30-40 minuti.
Se dopo i primi 30 minuti vi accorgete che la superficie del cheesecake comincia a scurirsi, troppo potete metterci sopra un foglio di carta stagnola. A cottura avvenuta, spegnete il forno, e lasciate riposare il cheesecake per 30 minuti nel forno spento e con la porta leggermente aperta.
PER LA COPERTURA:
Quando il cheesecake sarà ben freddo, mischiate la panna acida con i due cucchiai di zucchero e la bustina di vanillina; versate il composto sul cheesecake e spalmatelo sulla superficie della torta.
A questo punto potete optare per due scelte:
- mettere il cheesecake in forno a 180-190° per 5 minuti in modo da glassare la panna, dopodichè una volta freddo, riporlo nel frigorifero, per almeno 6 ore
La soluzione ottimale, sarebbe quella di preparare il cheesecake la sera prima del consumo e lasciarlo nel frigorifero tutta la notte.
*Una volta consumato riporre il dolce in frigo.
Il New York Cheesecake si può gustare semplicemente così, come viene sfornato, oppure accompagnato da una varietà di salsine, frutta e sciroppi. Generalmente si serve con una salsa di fragole (ottenuta facendo frullare delle fragole con zucchero e limone) o di cioccolato. Ottima anche la gelatina oppure frutti di bosco o del caramello.
Il mio amico Adam me lo prepara sempre con la salsa di fragole, perchè sa che è il mio preferito.
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domenica 17 febbraio 2013
martedì 8 gennaio 2013
CHE IDEA OCCHIO ALLO SPRECO
Ciao amici di Bibi e il Paese delle Meraviglie, spero abbiate passato bene le feste quanto me...
Con questo nuovo anno ho in mente tantissimi post da condividere con voi.
Vorrei iniziare col parlarvi del panettone e del pandoro anche se le feste son finite...
Infatti voi vi starete chiedendo perchè mai il panettone e il pandoro!?
Io vi rispondo subito: sicuramente durante le feste vi sarà avanzato del pandoro o del panettone...a me si e invece di sprecarlo ho seguito l'istinto ed è uscito fuori un dessert da paura...buono da matti.
E' semplice e non va cotto, basta sbriciolare in maniera grossolana il panettone o il pandoro in una teglia dal diametro 25cm, in modo da creare una sorta di base per il nostro dolce.
Poi potete con la spatola spalmarci della panna o del lemon curd*(vedi ricetta postata sul mio blog)
oppure del gelato o se avete avanzati torroncini vari scioglierli a bagnomaria dalla serie non si butta niente...In seguito altro giro di panettone/pandoro sbriciolato altro strato. Io l'ho provato con le pesche sciroppate...quindi oltre alle creme...sbizzarritevi con fragoline...ananas...banane...pesche...sentirete che goduria vera...con la versione "dietetica"alla frutta.
Aspetto i vostri commenti...provateci e se avete voglia mandatemi qualche bella fotina dei vostri dolci...
A presto e come sempre spazio alla fantasia !!!
Con questo nuovo anno ho in mente tantissimi post da condividere con voi.
Vorrei iniziare col parlarvi del panettone e del pandoro anche se le feste son finite...
Infatti voi vi starete chiedendo perchè mai il panettone e il pandoro!?
Io vi rispondo subito: sicuramente durante le feste vi sarà avanzato del pandoro o del panettone...a me si e invece di sprecarlo ho seguito l'istinto ed è uscito fuori un dessert da paura...buono da matti.
E' semplice e non va cotto, basta sbriciolare in maniera grossolana il panettone o il pandoro in una teglia dal diametro 25cm, in modo da creare una sorta di base per il nostro dolce.
Poi potete con la spatola spalmarci della panna o del lemon curd*(vedi ricetta postata sul mio blog)
oppure del gelato o se avete avanzati torroncini vari scioglierli a bagnomaria dalla serie non si butta niente...In seguito altro giro di panettone/pandoro sbriciolato altro strato. Io l'ho provato con le pesche sciroppate...quindi oltre alle creme...sbizzarritevi con fragoline...ananas...banane...pesche...sentirete che goduria vera...con la versione "dietetica"alla frutta.
Aspetto i vostri commenti...provateci e se avete voglia mandatemi qualche bella fotina dei vostri dolci...
A presto e come sempre spazio alla fantasia !!!
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giovedì 22 marzo 2012
La colomba di Pasqua
Oggi rovistando in un vecchio diario di mia nonna Tarsilla, ho trovato la ricetta della colomba di Pasqua. Un dolce che mi riporta dritta all' infanzia, soffice e dal profumo irresistibile è il dessert ideale per il pranzo di Pasqua o da regalare agli amici perché cosa c'è di meglio di un dolce artigianale ?
Vi regalo la ricetta di nonna Tarsilla
COLOMBINA DI PASQUA
INGREDIENTI:
Vi regalo la ricetta di nonna Tarsilla
COLOMBINA DI PASQUA
INGREDIENTI:
- 500gr di farina
- 300gr di zucchero
- 200gr di burro
- 5 uova
- 50gr di uvetta sultanina
- 50gr di canditi (se vi piacciono altrimenti potete sostituirli col cioccolato)
- mezzo bicchiere di latte
- 1 bustina di lievito
- 1 pizzico di sale
- 1 bustina di vanillina
- mezzo bicchierino di liquore
- zuccherini e mandorle e nocciole
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